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LE MURA
MEGALITICHE: ORTO DELLA REGINA LE FORTIFICAZIONI
MEGALITICHE DI MONTE FRASCARA
Il
massiccio vulcanico di Roccamonfina
nell'antichità costituiva una barriera naturale
di enorme importanza strategica. Per tale
ragione sulle cime del Monte S. Croce e del
Monte Frascara furono impiantate due cinte
fortificate.Tali fortificazioni svolgevano
funzioni di controllo d'importanti vie di
comunicazioni e di zone vitali dal punto di
vista militare ed economico.Il recinto
megalitico di Monte Frascara, come quello del
Monte S. Croce noto fin dal 1600 a studiosi
locali e stranieri, fu oggetto di diverse
interpretazioni:alcuni riconobbero il sito di
antiche città Aurunche altri di aree sacre. E'
in verità da ritenere un vero e proprio
osservatorio militare che in raccordo con altri
centri fortificati , assolveva essenzialmente la
funzione di controllo sistematico di aree di
confine dal valore strategico ed economico
indiscusso.Anche senza elementi certi di
dotazione si ritiene che i recinti fortificati
del Massiccio di Roccamonfina rientrino nel
sistema di strutture offensive approntato dai
Sanniti quando al culmine della loro potenza,
nella loro avanzata verso la riva sinistra del
Liri si trovavano a dover fronteggiare la
potenza romana.
Il recinto megalitico di monte Frascara
denominato in età medievale "Orto della Regina"
e quello di Monte S. Croce detto anche Monte di
Fino o di Fina - la mitica fanciulla figlia di
Teles, fratello dell'imperatore Filippo L'arabo,
che vi avrebbe dimorato, - sono immersi in una
folta vegetazione, costituita da castagneti a
bosco ceduo. La cinta dell'orto della Regina
posta a quota 928 sul livello del mare, non è
molto estesa. L'andamento del recinto assume la
forma di un poligono irregolare.La lunghezza
massima è di mt 71, mentre la larghezza è di mt.
34 . Il recinto di mt. 183 circa di perimetro
racchiude un'area di poco inferiore ai 300 mq .
la struttura muraria è in tecnica poligonale di
grossi blocchi di trachite dalle dimensioni più
varie.
Dal sito ufficiale Parco
regionale Roccamonfina
www.parcodiroccamonfina.it
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